lunedì 2 luglio 2012

Dior Haute Couture FW 2012/13

Il tanto atteso Dior firmato dal belga Raf Simons, ha deluso un po le aspettative di chi, come me,  si aspettava si un giro di boa rispetto al più eccentrico John Galliano,  ma sempre mantenendo quel pizzico di sana follia che da sempre caratterizza le sfilate di Haute Couture Parigine. Dopo essere stati abituati alle scenografie teatrali, ai trucchi marcati e alle acconciature esasperate dell'ex direttore artistico licenziato per razzismo,  l'eccessiva pulizia della silhouette di Simons ha fatto rimpiangere un tantino il clamore delle sfilate di Galliano. Dal canto suo, Simons  ha perfettamente rivisitato i capi saldi della stile Dior, mantenendo fede ai  principi di sartoria e femminilità,  punti fermi della Maison francese. 
Poteva essere un battesimo migliore.   








source: Vogue.it

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